Lievitiamo

Pinsa romana a lunga lievitazione – un mix perfetto di leggerezza e gusto.

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La pinsa romana è un tipo di pizza originaria di Roma, che si distingue per la sua forma ovale o oblunga, la consistenza leggera e la base croccante. Questo stile di pizza ha guadagnato popolarità negli ultimi anni e presenta alcune differenze rispetto alla tradizionale pizza italiana, come quella di tipo napoletano.

La caratteristica principale della pinsa romana è l’impasto. A differenza della pizza napoletana, la cui base è spesso sottile e soffice, l’impasto della pinsa romana è realizzato con una combinazione di farine che può includere farina di frumento, farina di riso e farina di soia. Questa miscela conferisce all’impasto una consistenza più leggera, porosa e croccante. Inoltre, l’impasto è solitamente lasciato fermentare per un periodo più lungo rispetto alla pizza tradizionale, il che contribuisce a sviluppare il sapore e la digeribilità.

Per quanto riguarda i condimenti, la pinsa romana può essere arricchita con una varietà di ingredienti, come pomodoro, mozzarella, salumi, verdure, formaggi e altre prelibatezze. La presentazione è spesso elegante e artistica, con gli ingredienti distribuiti uniformemente sulla superficie oblunga.

La pinsa romana è stata rivalutata negli ultimi anni da diversi ristoranti e pizzerie a Roma e in altre parti del mondo. Il suo gusto unico e la sua consistenza croccante l’hanno resa una scelta interessante per gli amanti della pizza alla ricerca di nuove esperienze culinarie.

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Ecco una ricetta base per preparare la pinsa romana. Ricorda che la riuscita della pinsa dipende anche da alcuni dettagli tecnici e dalla pratica, quindi potrebbe essere necessario fare qualche tentativo per ottenere il risultato desiderato.

Ingredienti:

Per l’impasto:

Per il condimento:

Istruzioni:

  1. Preparazione dell’impasto:
    • In una ciotola, sciogli il lievito di birra fresco nell’acqua tiepida e lascia riposare per alcuni minuti.
    • In una ciotola separata, mescola le farine (frumento, riso e soia) e il sale.
    • Aggiungi l’acqua con il lievito alle farine e impasta fino a ottenere un impasto omogeneo. Puoi farlo manualmente o con l’aiuto di un impastatrice.
    • Copritelo con la pellicola trasparente e mettetelo nel ripieno più basso del frigorifero. Lasciatelo lievitare per almeno 24 ore.
    • Trascorse le 24 ore di lievitazione, togliete l’impasto dal frigorifero e lasciatelo acclimatare per 3 ore a temperatura ambiente.
  2. Stesura e cottura della pinsa:
    • Riscalda il forno alla massima temperatura possibile, preferibilmente con una pietra refrattaria o una piastra di metallo all’interno per ottenere una superficie calda.
    • Dividi l’impasto in porzioni e stendile sulla superficie leggermente infarinata. La forma caratteristica della pinsa è ovale o oblunga.
    • Trasferisci la base di pinsa su una pala da forno leggermente infarinata o su carta da forno.
    • Aggiungi uno strato sottile di pomodoro, quindi distribuisci la mozzarella o altri ingredienti a scelta.
    • Condisci con olio d’oliva, sale e pepe.
    • Inforna la pinsa nel forno pre-riscaldato per circa 10-15 minuti, o fino a quando il bordo è dorato e croccante e il condimento è cotto.
  3. Servizio:
    • Una volta cotta, sforna la pinsa e aggiungi foglie di basilico fresco sopra.
    • Taglia la pinsa in fette e servila calda.

Ricorda che puoi personalizzare la ricetta aggiungendo i tuoi ingredienti preferiti. La pinsa romana è molto versatile e ti permette di sperimentare con diversi condimenti per creare combinazioni gustose.

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